RAL da ingegnere: cosa aspettarsi, fare e non fare quando si parla di RAL
Sulla RAL c’è tanto da dire, in questo articolo ti spieghiamo come e quando parlarne, cosa aspettarti al primo lavoro e come approcciarla.
Tutti i consigli che trovi qui sono powered by Stema e dalla nostra community di ingegneri.
Cominciamo da una cosa che non si dice mai abbastanza
👀 La carriera di un ingegnere (soprattutto al giorno d’oggi non è più lineare)
Prima si rimaneva nella stessa azienda per anni e le RAL erano più “fisse”, il tutto più lineare.
Oggi no 👎
Per gli under 35 , in ambito ingegneristico, la media è di un cambio ruolo ogni 18–30 mesi.
Ad oggi, la RAL non è più un numero fisso, ma una funzione che dipende da:
- mercato (quanto valgono oggi le tue competenze),
- risultati (cosa hai portato a casa),
- tempismo (quando lo chiedi)
👉Quindi, innanzitutto capisci cosa stai negoziando
Quando si parla di RAL ci fermiamo solo all’idea del compenso
Ma il compenso reale è fatto di:
- RAL (fisso annuo lordo che percepisci)
- bonus
- benefit aziendali (buoni pasto, welfare, auto, assicurazione, corsi)
- livello e inquadramento contrattuale
- flessibilità (orari, smart working, reperibilità, trasferte)
- prospettiva di crescita
Es.
Se negozi 2000 euro al mese, ma poi ti aggiungono reperibilità o straordinari non pagati, non hai fatto un buon affare.
Quindi prima di parlare di numeri, chiarisci tutta la struttura del pacchetto aziendale che ti stanno proponendo
👉 Quando parlarne nei colloqui?
Il nostro consiglio è questo:
non chiedere subito “quanto pagate?” al primo incontro.
Il primo colloquio serve a capire:
- se il ruolo ti interessa davvero,
- che tipo di attività farai,
- quanto contano le tue competenze.
Solo dopo, se c’è un interesse reciproco allora ha senso parlare di RAL.
Come chiedere info al riguardo:
“Per allinearci, possiamo condividere il range previsto per la posizione e la struttura della compensation? Così capisco se ha senso proseguire.”
Se ti dicono “dipende”, puoi chiedere da cosa:
“Ok, dipende da seniority, responsabilità, o trasferte?”
Mostri metodo e professionalità, non fretta.
👉Primo lavoro: cosa aspettarti e quando negoziare un aumento di RAL
Al primo impiego la RAL riflette più cose di quanto pensi:
- il rischio che l’azienda si prende nel formarti,
- il livello di autonomia che hai,
- il settore in cui lavori,
- la zona geografica.
Per farti un’idea realistica, puoi guardare i dati di AlmaLaurea sulle retribuzioni dei laureati a 1 e 5 anni: sono un buon riferimento.
Quando ha senso negoziare un aumento di RAL?
Di solito dopo 9–18 mesi, quando:
- hai completato il periodo di prova, (dipende di caso in caso)
- sei autonomo su progetti reali,
- puoi mostrare risultati concreti.
Ci sono alcune aziende che ogni anno fissano un momento di “salary review”
se c’è sfruttalo!
👉 Alcuni consigli pratici:
- Parla per numeri, non per sensazioni.
“Negli ultimi mesi ho gestito X progetti con risultati Y.” - Se ti chiedono “quanto vuoi?” troppo presto:
“Prima vorrei capire la struttura del pacchetto e il range previsto.” - Se ti rispondono “non si può”:
chiedi cosa si può (revisione a 6 mesi, bonus, welfare, crescita di livello) - Chiedi sempre una deadline per la risposta.
- Ricordati: non ti stanno facendo un favore, stai chiedendo una revisione coerente col valore che crei.
Checklist finale
Prima di parlare di RAL, chiediti:
✅ Ho capito bene cosa prevede il ruolo?
✅ So se parlo di RAL o di Total Compensation?
✅ So quando l’azienda fa le salary review?
✅ Ho un’idea chiara del range di mercato?